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Turismo

IL CHIAZZINO

Situato dove era l'accesso principale del borgo, vi si può ammirare il portale più bello del paese. Partendo da questo punto, ci si inerpica per le fitte stradine della rocca prima di raggiungere il castello. Da visitare: la chiesa di S. Maria Assunta(XII sec.), la Torricella, la cappella di S. Michele dei Greci (XII sec.), la chiesa di S. Martino (XI sec.).

LA VIA DEGLI ARCHI

Il borgo è un succedersi interessante di antri e piccoli tuguri scavati nella roccia, di modeste abitazioni e di qualche più signorile costruzione. La via degli archi ne è uno degli angoli più accattivanti: archi poveri e stretti che si rincorrono su un budello in cui si riesce a stento a conservare la linea del cielo e che culmina in una piazzetta scoscesa dove le case sembrano la proiezione necessaria della roccia.

LA PIAZZA DEL MUNICIPIO

Al centro della piazza campeggia il monumento bronzeo (inaugurato nel 1890), a Francesco Mario Pagano (Brienza,1748-1799), giurista, filosofo e martire della Repubblica partenopea. Sullo sfondo si ergono il convento dei Frati Minori Osservanti (Opera di Cafaro Pignoloso-1571), oggi sede municipale, e l'annessa chiesa dell'Annunziata, coeva.

LA CHIESA DELL'ANNUNZIATA

Chiesa ad unica navata dalla volta affrescata con l'immagine di Gesù Cristo e dei quattro Evangelisti. Sull'altare maggiore è un dipinto su tavola, raffigurante la Deposizione e sui dieci altari laterali le statue dei santi. Fra le opere un pulpito ligneo del 1735, di Antonio la Sala di Potenza, con confessionale sottostante, ed un coro a 29 stalli alle spalle dell'altare maggiore.

S.S.CROCIFISSO

A monte dell’ abitato è posta la Chiesa del SS. Crocifisso risalente, secondo la tradizione, al 1237, sebbene studi più recenti l’abbiano datata a non più di quattro secoli fa. Si tratta di un piccolo edificio ad unica navata che conserva, al suo interno, alcuni affreschi del 1700. Di sicuro impatto per il visitatore è la sua posizione, su un’altura che domina l’intero corso del Melandro, in un’area circondata da boschi che si anima durante le celebrazioni del SS. Crocifisso.Vi si può godere un panorama assai suggestivo.(S.S. n.95 - Direzione Atena Lucana - Bivio al Km. 3)

BOSCHI E DINTORNI

Gran valore dell'intera comunità Burgentina è il suo immenso patrimonio ambientale,paesagistico e faunistico: trovandosi in una posizione strategica (è il punto di incontro tra la Val d'Agri, la valle del Melandro e confinante con il Val di Diano), il comune Burgentino è arricchito da un patrimonio boschivo che copre oltre l'80% dell'intero territorio, con la presenza di una sorprendente varietà di specie biologiche e zoologighe, che vanno dai grandi boschi di Faggio, presenti soprattutto sul monte San Gennaro (1012 m.), alle varietà di querce sparse su tutto il territorio (cerri, querce secolari, roverelle), fino al castagno, che da il nome a una famosa località, ai piedi del Monte del S.S. Crocifisso, denominata, appunto, Castagneta. Di gran valore paesagistico è la località Lago, Faggeto a 1400 metri di altitudine, di bellezza entusiasmante e selvaggia, regno del silenzio e ricco di aria purissima.(S.S. 598-Direz. Atena Lucana- Uscita Pozzi - proseguire per 5 Km.).


BROCHURE BRIENZA

INFORMAZIONI PER VISITARE IL CASTELLO CARACCIOLO

IL VOLO DELL'ANGELO    ------------->   "LE PAROLE DELL'ANGELO"

IL SITO DELL'APT BASILICATA - altre informazioni e tante foto

 


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